Filtro subsonico antirumble per giradischi

Se non adeguatamente conservati, i dischi in vinile possono deformarsi formando delle piccole ondulazioni che possono essere facilmente osservate guardando lateralmente il disco. In fase di lettura, queste ondulazioni possono essere trasdotte dalla testina magnetica e amplificate, provocando oscillazioni indesiderate della membrana degli altroparlanti destinati alla riproduzione delle basse frequenze (woofer) che, ad alti volumi d’ascolto, potrebbero introdurre distorsioni dovute al superamento della massima escursione della membrana e, nel caso peggiore, danneggiarsi. Per ovviare a quest’inconvenienti può essere utile ricorrere ad un filtro subsonico, ovvero un filtro passa-alto con il compito di attenuare fortemente le frequenze subsoniche (inferiori a 20 Hz), senza però agire sulle frequenze in banda audio.

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Fig. 1 – Schema a blocchi per il collegamento del filtro

 Come nei dspositivi commerciali, questo filtro è stato progettato per lavorare a livello di linea; va pertanto collegato tra l’uscita del preamplificatore RIAA e l’ingresso del preamplificatore di linea o dell’amplificatore integrato.

1. Il progetto

Il circuito è costituito da due filtri di Sallen-Key passa-alto del 2° ordine per ciascun canale, collegati in serie in modo da fornire una risposta del 4° ordine (ovvero con una pendenza di 60 dB/dec). Lo schema riporta la versione stereo.

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Fig. 2 – Schema elettrico (versione stereo)

 I filtri sono stati dimensionati per una frequenza di taglio di circa 16 Hz, con un fattore Q ≈ 0,8 per mantenere minima l’ondulazione alle basse frequenze della banda audio. Infatti, la massima ondulazione in banda audio si ha dalle parti dei 30 Hz ed è di soli ±0,5 dB, mentre alle frequenze maggiori la risposta è praticamente piatta. L’amplificazione nella banda passante è unitaria (0 dB), quindi il segnale in uscita è della stessa ampiezza di quello applicato all’ingresso.

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Fig. 3 – Risposta in frequenza del circuito

 Il circuito in versione stereo può essere realizzato con due amplificatori operazionali doppi come LM833, NE5532, LME49860 o simili per applicazioni audio. C1, C2, C13 e C14 da 100 nF sono condensatori di bypass, pertanto devono essere di tipo ceramico e vanno montati nelle immediate vicinanze degli amplificatori operazionali. Tutti gli altri condensatori possono essere a film plastico (poliestere, polipropilene, polietilene, ecc.) a bassa tolleranza (5%), ad eccezione di C3 e C8 che possono essere anche di altro tipo (es. elettrolitici, possibilmente non polarizzati), anche al 10% di tolleranza o più; i resistori sono tutti all’1% di tolleranza (serie E96). L’alimentazione è duale e stabilizzata, con tensione compresa tra ±9 V e ±15 V.

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Autore: bsproj

Amante della musica, appassionato di progettazione elettronica.

Un pensiero riguardo “Filtro subsonico antirumble per giradischi”

  1. Buongiorno,
    sto realizzando un amplificatore integrato e mi sembrava interessante dotare la scheda phono anche del filtro subsonico. Per ottimizzarne la costruzione mi tornerebbe comodo usare l’alimentazione singola invece che duale, sarebbe possibile? Per farlo basta collegare V+ (per es. 12V) oltre che all’alimentazione del operazionale anche all’ingresso non invertente tramite una resistenza da 118k e V- collegarlo a massa ? O ci sarebbero anche altri adeguamenti?
    Altro dubbio, le resistenze R3, R4 ed R5 da 118k, basta che siano identiche o quel valore è usato per il funzionamento del circuito ? Per ottimizzare l’ordine dei componenti posso sostituirle con 140k ?

    Cordiali saluti

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