T-Phonum MKII

Il T-Phonum MKII è un preamplificatore phono RIAA ad elevate prestazioni concepito sia per testine a magnete mobile (MM) che a bobina mobile (MC).

Introduzione

Il T-Phonum MKII è stato sviluppato allo scopo di ottenere le migliori prestazioni nella riproduzione del disco in vinile. Il circuito impiega una particolare rete d’equalizzazione RIAA a due stadi, uno attivo ed uno passivo, che permette di risolvere efficacemente le problematiche di accuratezza, rumore e dinamica d’ingresso che tipicamente si presentano impiegando le reti attive o passive tradizionali.

Vista interna del T-Phonum MKII.

Attraverso una complessa procedura di dimensionamento è stato possibile ottenere un’elevatissima accuratezza nella riproduzione della curva RIAA, garantendo un’eccezionale fedeltà nella riproduzione. L’uso della rete RIAA a due stadi, unitamente al particolare arrangiamento degli stadi di guadagno, ha permesso di ottenere un rapporto segnale/rumore e una dinamica d’ingresso sensibilmente superiori rispetto alle circuitazioni convenzionali.

ParametroValoreNote
GuadagnoMM: 40 dB, 46 dB
MC: 60 dB, 66 dB
4 valori selezionabili mediante interruttori DIP
Rapporto segnale/rumoreA-weight:
MM: 92 dB, 87 dB
MC: 73 dB, 67 dB
Unweight:
MM: 88 dB, 83 dB
MC: 69 dB, 63 dB
Op-amp LT1115
Massimo segnale d’ingresso81 mVRMS (230 mVpp) a 40 dB
7,8 mVRMS (22,2 mVpp) a 60 dB
1 kHz, alimentazione a ±12 V
Margine prima del clipping (headroom)27 dB1 kHz, alimentazione a ±12 V
Distorsione armonica totale~0,002%Op-amp LT1115, 1 kHz
Accuratezza della curva RIAA±0,05 dBTyp., 20 Hz ÷ 20 kHz
Capacità d’ingresso0 pF, 100 pF, 150 pF, 220 pF, 250 pF, 320 pF, 370 pF, 470 pF8 valori selezionabili mediante interruttori DIP
Resistenza d’ingresso47 kΩ, 1 kΩ, 100 Ω, 91 Ω4 valori selezionabili mediante interruttori DIP

Alcuni interruttori DIP presenti sulla scheda permettono di regolare il guadagno (modalità MM e MC), la capacità d’ingresso (per ottimizzare l’interfacciamento delle testine MM) e la resistenza d’ingresso (per le testine MC).

Tutti questi aspetti sono stati concepiti allo scopo di ottenere una riproduzione estremamente fedele del supporto in vinile e assicurare prestazioni musicali di elevatissimo livello.

Stadio preamplificatore

Il circuito impiega complessivamente quattro amplificatori operazionali singoli per applicazioni audio, due per ciascun canale.

La rete RIAA a due stadi è a bassa impedenza per minimizzare il rumore termico. Questa viene pilotata dal primo op-amp, che fornisce anche una porzione significativa del guadagno complessivo. Il secondo op-amp fornisce il restante guadagno necessario, che può essere regolato a seconda del livello d’uscita della testina impiegata. La particolare combinazione di equalizzazione e amplificazione è alla base dell’elevato rapporto segnale/rumore e dell’elevata dinamica d’ingresso del T-Phonum MKII.

Schema elettrico del preamplificatore phono RIAA T-Phonum MKII.

Per ottenere il miglior rapporto segnale/rumore è necessario che il primo op-amp fornisca un basso rumore d’ingresso. Per esempio, i modelli seguenti sono adatti.

Op-amp del primo stadioRumore d’ingressoAlimentazione
NE55343,5 nV/√HzDa ±12 V a ±20 V
OP373 nV/√HzDa ±12 V a ±22 V
LME497102,5 nV/√HzDa ±12 V a ±17 V
AD7970,9 nV/√HzDa ±12 V a ±18 V
LME499900,9 nV/√HzDa ±12 V a ±18 V
LT11150,9 nV/√HzDa ±12 V a ±22 V
LT10280,9 nV/√HzDa ±12 V a ±22 V
BK251 (scopri di più)0,5 nV/√Hz±15 V (da ±12 V a ±18 V)

Il secondo op-amp non incide significativamente sul rumore complessivo, per cui la sua scelta è meno critica. Alcuni modelli consigliati sono i seguenti.

Op-amp del secondo stadioSlew-rateGBPTHDAlimentazione
NE553413 V/µs10 MHz0,002%Da ±12 V a ±20 V
LME4971020 V/µs55 MHz0,00003%Da ±12 V a ±17 V
OPA60425 V/μs20 MHz0,0003%Da ±12 V a ±24 V
OPA13420 V/µs8 MHz0,00008%Da ±12 V a ±18 V
OPA62755 V/µs16 MHz0,00003%Da ±12 V a ±18 V
OPA637135 V/µs80 MHz0,00003%Da ±12 V a ±18 V

L’accuratezza della riproduzione della curva RIAA dipende dalla tolleranza dei componenti usati nella rete d’equalizzazione. Per questo, i resistori sono a strato metallico con tolleranza uguale o inferiore all’1% e i condensatori sono a film plastico metallizzato con tolleranza uguale o inferiore al 5%.

Scheda del T-Phonum MKII.

I condensatori di accoppiamento (C6, C7, C17 e C18) sono a film plastico (qualsiasi capacità compresa tra 2,2 e 10 µF è adatta). I condensatori di bypass delle alimentazioni (da C8 a C11 e da C19 a C22) sono di tipo ceramico per ottenere la minima impedenza alle alte frequenze.

Gli interruttori DIP possono essere attivati secondo varie combinazioni per ottenere 4 valori di guadagno (S2 e S4), 8 valori di capacità e 4 valori di resistenza d’ingresso (S1 e S3).

La rete RIAA a due stadi

Diversamente dalla maggior parte dei preamplificatori RIAA, che impiegano reti d’equalizzazione esclusivamente attive o esclusivamente passive, il T-Phonum MKII impiega simultaneamente due distinte reti specializzate: una attiva per le basse frequenze ed una passiva per le alte frequenze. Questa tecnica offre dei notevoli vantaggi, perché permette di superare efficacemente le limitazioni delle reti tradizionali.

Rete RIAA a due stadi
La rete RIAA a due stadi usata nel T-Phonum MKII.

Infatti, le normali reti RIAA passive introducono un’attenuazione di circa 20 dB ad 1 kHz, che deve essere recuperata amplificando ulteriormente il segnale. Questo pone severe limitazioni circa il rapporto segnale/rumore e la dinamica d’ingresso ottenibili. La rete RIAA a due stadi non introduce quest’attenuazione, per cui è in grado di massimizzare il rapporto segnale/rumore e la dinamica d’ingresso del preamplificatore.

Inoltre, con questo approccio è agevole dimensionare reti a bassa impedenza senza sovraccaricare lo stadio amplificatore. Questo riduce sensibilmente il rumore termico, che è il principale problema delle reti passive tradizionali ad alta impedenza.

D’altro canto, l’uso di una parte passiva per le alte frequenze (il polo a 75 µs) permette alla rete RIAA a due stadi di seguire il corretto andamento della curva RIAA anche alle frequenze ultrasoniche, cosa che non sarebbe stata possibile impiegando una sola rete attiva nella configurazione non-invertente. Questo permette di ottenere una perfetta fedeltà nella riproduzione della curva RIAA anche alle alte frequenze.

La massima deviazione rispetto alla curva RIAA ideale è compresa entro ±0,05 dB
La massima deviazione rispetto alla curva RIAA ideale prodotta dal T-Phonum MKII è compresa entro ±0,05 dB (typ.).

La corretta attenuazione delle frequenze ultrasoniche previene anche la comparsa delle distorsioni d’intermodulazione dovute alle limitazioni dello slew-rate degli stadi amplificatori successivi, che lavorano così nelle loro condizioni operative ottimali.

In definitiva, la rete RIAA a due stadi permette di beneficiare dei vantaggi di ciascuna tipologia di rete senza presentarne le limitazioni. Un’accurata analisi della rete ha permesso di sviluppare un apposito algoritmo finalizzato ad individuare la miglior combinazione di valori per assicurare sia un’elevata accuratezza che un basso rumore.

Stadio d’alimentazione

La scheda del T-Phonum MKII può essere alimentata in molte diverse modalità (a partire dalla Rev. 7). Pertanto, la scheda può essere assemblata secondo due opzioni:

  • sfruttando lo stadio d’alimentazione integrato nella scheda (opzione A);
  • sfruttando un alimentatore esterno o una coppia di batterie (opzione B).

Lo sapevi che…

Il T-Phonum MKII può essere realizzato sia in un singolo telaio che in due telai.

Infatti, lo stadio di alimentazione integrato sulla scheda (opz. A) può funzionare sia con un semplice trasformatore che con una scheda di pre-regolazione BP221 aggiuntiva, capace di massimizzarne le prestazioni. Vuoi saperne di più?

Per tutti i dettagli sull’alimentazione, trovi il resto dell’articolo qui sotto.

Opzione A (predefinita)

La scheda include uno stadio d’alimentazione stabilizzato progettato per assicurare un’adeguata alimentazione a basso rumore. Questo permette di alimentare la scheda dal connettore E5 con un trasformatore da 15 V~ (a singolo o, preferibilmente, doppio secondario) da almeno 6 VA, o anche con una tensione duale non stabilizzata compresa tra ±18 e ±24 V come quella fornita dalla scheda di pre-regolazione BP221.

Alimentatore del T-Phonum MKII.

Il raddrizzatore è costituito da diodi veloci di tipo 1N4936 che, in parallelo ai condensatori, assicurano un basso rumore di commutazione. I diodi D5 e D6 prevengono l’aggancio delle uscite (output latch) al momento dell’accensione. I regolatori possono essere sostituiti con modelli simili capaci di fornire tensioni diverse, in accordo con gli op-amp e il trasformatore impiegati.

C29, C30 e C31 sono i condensatori di bypass dei regolatori e sono di tipo ceramico. Invece, C32 compensa il regolatore negativo e deve essere da 1 µF al tantalio. Le tipologie indicate assicurano la stabilità dei regolatori, un’ottima risposta al transitorio e un basso rumore.

L’impiego di un trasformatore esterno è il miglior modo per evitare i disturbi elettromagnetici. Il trasformatore può anche essere inserito all’interno del contenitore purché sia posizionato opportunamente.

Opzione B

Escludendo lo stadio d’alimentazione integrato nella scheda è possibile alimentare direttamente gli op-amp dal connettore E7. Quest’opzione è utile se si desidera impiegare una coppia di batterie o un alimentatore esterno con una tensione d’uscita duale adatta agli op-amp impiegati (generalmente compresa tra ±12 e ±18 V per la maggior parte degli op-amp). In questo caso i componenti contrassegnati con l’asterisco (*) non devono essere montati.

Modalità di alimentazione

Le due opzioni permettono di alimentare la scheda con un trasformatore a singolo secondario (1), con un trasformatore con presa centrale (2), con una tensione duale non stabilizzata (3) o con una tensione duale stabilizzata (4).

Varie modalità di alimentazione del T-Phonum MKII.
Opzione Modalità Note
Opz. A
Modalità 1 (predefinita)
Funzionamento a singola semionda
Utile se si dispone di un trasformatore a singolo secondario da 12 V o 15 V.
Vengono usati i terminali AC1 e GND di E5.
Modalità 2
Funzionamento a onda intera
Utile se si dispone di un trasformatore con presa centrale da 12-0-12 V o 15-0-15 V.
Vengono usati i terminali AC1, GND e AC2 di E5.
Modalità 3
Funzionamento in DC
Utile se si dispone di una tensione DC duale non stabilizzata compresa tra ±15 e ±22 V.
Vengono usati i terminali AC1 (per V+), GND e AC2 (per V-) di E5.
Opz. B
Modalità 4
Alimentazione diretta degli op-amp
Utile se si dispone di una tensione DC duale stabilizzata compresa tra ±12 e ±18 V.
Vengono usati i terminali V+, GND e V- di E7.

Montaggio

La scheda deve essere montata in un contenitore metallico per assicurare un’adeguata schermatura. Il collegamento a massa del contenitore può essere effettuato tramite uno dei connettori posteriori di alimentazione o di massa. Il sistema può essere montato in due telai come descritto nella pagina dedicata.

Connessioni e montaggio della scheda del T-Phonum MKII.

I connettori RCA sono isolati dal pannello e i collegamenti di segnale sono stati eseguiti con cavo RG-174. Anche il morsetto per il collegamento della massa del giradischi è isolato dal pannello ed è connesso al terminale GND al centro della scheda, che è il punto d’incontro dei piani di massa dei due canali e dell’alimentazione.

Circuito stampato (PCB) del T-Phonum MKII.

Il circuito stampato è stato attentamente progettato per offire piani di massa a basso rumore. Le dimensioni sono di 10 × 12 cm e sono previsti dei fori di fissaggio per viti M3 da usare con distanziatori isolanti. La serigrafia facilita l’assemblaggio, mentre il trattamento HASL protegge il rame e favorisce saldature di elevatissima qualità.

Configurazione dei DIP-switch

Gli interruttori DIP possono essere attivati in varie combinazioni per modificare resistenza d’ingresso, capacità d’ingresso e guadagno.

Capacità e resistenza d’ingresso (S1, S3)12345
0 pFOffOffOff  
100 pFOnOffOff  
150 pFOffOnOff  
220 pFOffOffOn  
250 pFOnOnOff  
320 pFOnOffOn  
370 pFOffOnOn  
470 pFOnOnOn  
47 kΩ   OffOff
1 kΩ   OffOn
100 Ω   OnOff
91 Ω   OnOn
Guadagno (S2, S4)12
+40 dB (MM e MC ad alta uscita)OffOn
+46 dB (MM e MC ad alta uscita)OnOn
+60 dB (solo MC)OffOff
+66 dB (solo MC)OnOff

Cronologia degli aggiornamenti

  • Aggiornamento (01/2021): modificati i regolatori predefiniti (da ±12 V a ±15 V) e alcuni valori di resistenza dell’alimentazione.
  • Aggiornamento (Rev. 7, 03/2017): aggiunti due valori di guadagno e due valori di resistenza d’ingresso, aggiunta alimentazione ad onda intera.
  • Aggiornamento (Rev. 6, 06/2016): aggiunto connettore per alimentazione diretta op-amp.
  • Aggiornamento (Rev. 5, 01/2016): migliorato il rapporto S/N in modalità MC.
  • Aggiornamento (Rev. 4, 01/2015): modificati i valori della capacità d’ingresso.
  • Aggiornamento (Rev. 3, 05/2013): aggiunto un valore di resistenza d’ingresso.
  • Aggiornamento (Rev. 2, 02/2013): sostituzione dei jumper con DIP-switch.
  • Aggiornamento (Rev. 1, 12/2012): ottimizzazione della rete RIAA

Commenti

103 risposte

  1. Avatar Giovanni
    Giovanni

    ok grazie proverò

  2. Avatar Giovanni
    Giovanni

    Buon giorno
    Sono arrivato alla fine, devo soltanto collegare gli rca di questo meraviglioso progetto, colgo l’occasione per complimentarmi nuovamente.
    Vengo al dunque: possiedo una puntina audiotecnica AT95E, il datasheet riporta una capacità compresa tra i 100 e 200pf, come mi conviene settare gli switch d’ingresso, la resistenza è bene sia inserita?
    grazie

    1. Avatar bsproj

      Salve Giovanni, grazie per i gentili complimenti. Se i cavi di collegamento tra testina e pre sono di buona qualità, le suggerisco di impostate quest’ultimo sui 100 pf. La resistenza da 100 Ohm va abilitata [b]solo[/b] per le testine MC per le quali i produttori consigliano una bassa resistenza di carico.

  3. Avatar Giovanni

    Scusate ancora sono alla ricerca delle resistenze da 49,9 kohm, 475 ohm e 8,66 kohm; per quanto riguarda i condensatori mi mancano quelli da 39nf ( magari in polystyrene) e quelli da 3,3 uf.
    Se qualcuno vuole cedere questo materiale perchè dalle mie parti è introvabile su internet solo forniture industriali.
    grazie

    1. Avatar giuseppe

      ciao
      io ho trovato tutto il materiale sul sito Mouser. Sono anche gli unici che ti vendono la singola unità, anche una singola resistenza. E’ chiaro che il servizio costa qualcosina ma non come se fosse una “fornitura industriale”. Sono anche molto veloci nella consegna. Sbrigati a terminare il progetto, suona che è una meraviglia

  4. Avatar Giovanni

    Salve
    desidero sapere se al posto dei condensatori ceramici possono andar bene dei ceramici multistrato, ed al posto dei diodi 1n4936 dei byv27-200.
    grazie e complimenti

    1. Salve Giovanni,
      le sostituzioni che ha indicato sono sicuramente adeguate.
      Niki

  5. Avatar Gianpiero

    Ciao, avevo due domande da farti:
    1) puoi condividere i file GERBER del progetto in modo da poter stampare la PCB con SEEEDSTUDIO?
    2) vorrei utilizzare un trasformatore incapsulato tipo Hanh UI30 2×12 da 10VA per l’alimentazione, in questo caso basta eliminare D1,D2 D3 ed utiilzzare un ponte a diodi?

    Grazie

    1. Ciao Giampiero,
      per la prima domanda, non posso accontentarti, dal momento che non dispongo più del progetto in Eagle. Per la seconda domanda, invece, non ci sono problemi: puoi fare esattamente come hai detto.
      Niki

    2. Avatar Gianpiero
      Gianpiero

      Nooo peccato 🙁
      cercherò di ricreare la PCB in Eagle appena ho un po’ di tempo. Grazie lo stesso

  6. Avatar Stefano

    Ho confrontato il pre phono con il mio pre ML26 . Testina Benz LP. Leggera velatura, ma minore fruscio rispetto al 26 ed ottima immagine complimenti. Si potrebbe implementare dinamica con una alimentazione ad hoc, e diminuire la velatura togliendo o migliorando i componenti che sono in serie al segnale?
    Grazie e complimenti ancora
    Stefano

    1. Salve Stefano, grazie per l’apprezzamento. Ritengo che la “velatura” potrebbe percepire (sempre che si tratti di un test in cieco, chiaramente) potrebbe derivare con grande probabilità dalla scelta di una capacità d’ingresso non appropriata (probabilmente, eccessiva). A questo proposito, le suggerisco di provare a modificare quest’ultimo parametro, eventualmente anche portandolo a 0 pF se i cavi di collegamento hanno una capacità parassita elevata.
      Per quanto rigurda la dinamica, credo che a questi livelli il collo di bottiglia sia il rumore d’ingresso degli operazionali, di certo non l’alimentazione (tra l’altro, abbastanza sovradimensionata): basti pensare che coi componenti suggeriti è già possibile ottenere 80-90 dB di dinamica, ovvero circa 30 dB in più di quanto possa fornire un qualsiasi vinile in condizioni ideali. Dunque, se si vuole ottenere un ulteriore miglioramento in questo senso, consiglierei al limite di usare opamp a basso rumore come l’OP37 o, meglio, LT1115.
      Per il resto, personalmente sono un convinto sostenitore dell’idea che l’uso di componenti “esoterici” non possa apportare alcun miglioramento percepibile in un test in cieco, dunque non saprei consigliare nulla in questo senso.
      Grazie di nuovo per i complimenti,
      Niki

  7. Avatar cesidio

    essendo il circuito alimentato con alimentazione doppia
    (+/- 12 V.) i condensatori di accoppiamento non è opportuno
    eliminarli?

    1. Gli amplificatori operazionali reali presentano sempre un certo sbilanciamento agli ingressi (offset) che causa, specialmente quando vengono usati per alte amplificazioni, la comparsa di una tensione continua all’uscita. Ad esempio, usando dei TL081 senza alcun condensatore di accoppiamento in alternata (ma mantenendo C21), ci si potrebbe attendere una tensione continua all’uscita fino a 1,9 V (in modalità MC)!
      Chiaramente, l’uso dei condensatori di accoppiamento in alternata non è l’unico modo per annullare l’offset in uscita, ma di certo è il metodo più pratico e sicuro (anche a fronte di eventuali malfunzionamenti dell’alimentazione o errori di cablaggio).
      In definitiva, suggerisco di mantenere almeno il condensatore d’accoppiamento all’uscita (C24).
      Niki

  8. E’ possibile acquisire tutto il materiale consigliato per eseguire il solo montaggio?
    Grazie

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