Montaggio in due telai del T-Phonum MKII

Il T-Phonum MKII (opz. A o B) può essere montato in due telai usando una scheda di alimentazione esterna come ad esempio la scheda di pre-regolazione BP221. Questo permette numerose possibilità di alimentazione, che possono essere scelte in base a diverse necessità.

Linee guida

Per trarre i maggiori vantaggi dal montaggio in due telai, è conveniente seguire alcune semplici linee guida:

  1. I componenti dell’alimentatore che irradiano disturbi (diodi, trasformatore e relativi cavi) devono trovarsi lontani dai circuiti audio.
  2. I regolatori di tensione devono trovarsi vicini agli op-amp per minimizzare l’impedenza delle linee di alimentazione.
  3. Nelle configurazioni a due telai, i trasformatori a lamierini sono preferibili a quelli toroidali poiché questi ultimi, pur presentando meno flussi dispersi, possiedono una peggiore reiezione dei disturbi di rete.
  4. Le schermature volte a proteggere i circuiti audio dai disturbi irradiati del trasformatore devono essere realizzate con metalli ad alta permeabilità magnetica, come l’acciaio. Metalli con bassa permeabilità magnetica come il rame e l’alluminio non sono in grado di schermare i campi magnetici emessi dal trasformatore.

Connessioni di massa e di terra

In tutti i casi, il montaggio deve soddisfare i requisiti di sicurezza imposti dalle normative vigenti. Pertanto, il telaio che include parti sottoposte a tensione di rete è connesso a terra (isolamento di Classe I).

Il telaio contenente i circuiti audio risulta invece connesso alla massa dei circuiti (GND). Questo fa sì che i due contenitori risultino isolati tra di loro (ovvero, massa e terra risultano isolate), al fine di evitare anelli di massa.

Esempi pratici per l’Opzione A

Configurazione A1 (con scheda di pre-regolazione BP221)

Il metodo più semplice ed efficace per realizzare un T-Phonum MKII in due telai con un’alimentazione ad altissime prestazioni consiste nell’impiegare un T-Phonum MKII (opz. A) accoppiato ad una scheda di alimentazione BP221.

Questa configurazione massimizza tutti i vantaggi di una configurazione a due telai, ovvero la possibilità di segregare i componenti più rumorosi (trasformatore e diodi) in un contenitore separato, mantenendo al contempo i regolatori di tensione vicinissimi agli op-amp. La presenza dei regolatori sulla stessa scheda degli op-amp garantisce le massime prestazioni grazie ad un’alimentazione a bassissima impedenza.

Inoltre, grazie al suo moltiplicatore di capacità, la scheda di pre-regolazione BP221 assicura un’eccellente reiezione dei disturbi di ingresso. Dal momento che nel contenitore del T-Phonum MKII entra solo un’alimentazione continua perfettamente ripulita, l’intera parte di segnale risulta totalmente protetta dai disturbi.

Esempi pratici per l’Opzione B

Configurazione B1 (con scheda di pre-regolazione BP221)

Una soluzione che fa uso di un T-Phonum MKII (opz. B) con una o più schede di regolazione separate è illustrata di seguito.

La scheda di alimentazione di tipo BP221 provvede a raddrizzare e livellare la tensione alternata, producendo una tensione continua e filtrata dai disturbi grazie al moltiplicatore di capacità. In questo modo, al telaio contenente i circuiti audio viene inviata già una tensione continua, perfettamente livellata ed esente da disturbi.

In questo telaio, la tensione viene poi stabilizzata da schede di regolazione dedicate che, trovandosi vicine agli op-amp, garantiscono una bassa impedenza delle linee di alimentazione. Impiegando adattatori di tipo BM802, gli op-amp possono essere alimentati separatamente usando schede di regolazione dedicate.

Configurazione B2

In questo caso, un contenitore contiene il T-Phonum MKII (opz. B) e l’altro contiene trasformatore e scheda di alimentazione.

Questa soluzione presenta il vantaggio di mantenere i componenti rumorosi (trasformatore e diodi) separati dalla scheda. D’altro canto, i regolatori si trovano lontani dalla scheda, per cui è necessario usare un cavo di collegamento il più corto possibile e di adeguata sezione per mantenere l’impedenza delle linee d’alimentazione aseguatamente bassa.

Configurazione B3

In questo caso, un contenitore contiene il T-Phonum MKII (opz. B) e una o due schede di alimentazione, mentre l’altro contiene il trasformatore.

In questo modo, il campo magnetico emesso dal trasformatore non disturba i circuiti audio. Inoltre, i regolatori di tensione sono piuttosto vicini, garantendo agli op-amp un’alimentazione a bassa impedenza.

Tuttavia, per evitare che i disturbi emessi dai diodi raddrizzatori si accoppino ai circuiti audio, è necessario evitare di impiegare capacità di livellamento eccessivamente grandi e, se possibile, è raccomandabile posizionare le schede di alimentazione affinché diodi e cavi di alimentazione in AC si trovino il più lontano possibile dai circuiti audio.

Autore: bsproj

Appassionato di musica e progettazione elettronica.

2 pensieri riguardo “Montaggio in due telai del T-Phonum MKII”

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