Controllo di tono Baxandall

Questo circuito audio permette di controllare i toni alti e bassi mediante due potenziometri. È possibile regolare l’attenuazione o l’esaltazione fino a ±20 dB.

1. Il circuito

Il circuito è realizzato impiegando un amplificatore operazionale in configurazione invertente, alimentato con una tensione singola compresa tra 9 V e 15 V, che deve risultare sufficientemente stabilizzata. La configurazione impiegata per il controllo dei toni è del tipo Baxandall. I due potenziometri permettono di regolare separatamente i toni alti (attraverso R6) e bassi (attraverso R2).

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Fig. 1 – Schema del controllo di tono

Tutti i condensatori elettrolitici possono essere al tantalio, quelli non polarizzati sono a film plastico (poliestere o polipropilene), mentre C7 è ceramico e va montato necessariamente in prossimità di U1 per assicurare il bypass dell’alimentazione. La scelta del modello dell’amplificatore operazionale non è critica: il modello TL081 può essere utile per realizzare il circuito in versione mono, mentre per un circuito stereo si possono impiegare amplificatori operazionali doppi come il modello TL082.

I potenziometri, che dovrebbero essere preferibilmente con scatto centrale (center detent) per facilitare l’impostazione neutra del controllo di tono, vanno collegati come raffigurato nell’immagine (le lettere di riferimento sono riportate sullo schema; i potenziometri sono visti di fronte). In questo modo, ruotando in senso orario si ottiene l’esaltazione dei toni, mentre nel senso antiorario si ottiene la loro attenuazione.

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Fig. 2 – Collegamento del potenziometro

La risposta in frequenza del circuito è riportata nel grafico. La curva superiore rappresenta la massima esaltazione (massima enfasi), mentre quella inferiore rappresenta la massima attenuazione (massima deenfasi).

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Fig. 3 – Risposta in frequenza del circuito

Posizionando i potenziometri a metà corsa, si ottiene quindi una risposta in frequenza perfettamente piatta (ovvero un guadagno di 0 dB in tutta la banda audio). In questo caso, anche la riposta in fase è perfettamente costante (pari a 180° in tutta la banda audio, dal momento che si tratta di un circuito invertente), e pertanto il circuito può essere impiegato con ottimi risultati anche in sistemi ad alta fedeltà.

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Autore: bsproj

Amante della musica, appassionato di progettazione elettronica.

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